Allarme morbillo, Lorenzin: ‘a gennaio registrati 164 casi e 2 morti’

Si torna a parlare di morbillo e anche di vaccini. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha detto ai media: “a gennaio sono stati registrati 164 casi e 2 sono stati i morti’.Vaccinarsi è lʼunica possibilità per stare bene. Bisogna vaccinare i bambini e mettere in sicurezza gli adulti che non si sono vaccinati quando erano piccoli”.

Insomma torna ad infiammarsi la questione dei vaccini in Italia. Ma la cosa che più preoccupa è che su 164 casi di morbillo rilevati in Italia nel mese di gennaio 2018, il 93% delle persone non era vaccinato. Inoltre, secondo il Rapporto mensile del Sistema di Sorveglianza Integrata dell’Iss, nel 40% dei casi è insorta almeno una complicanza, oltre la metà dei pazienti è stata ricoverata, 12 per polmonite. Sono poi stati evidenziati 14 casi di morbillo in bambini con meno di 1 anno di età. Davvero assurdo replica ancora la Lorenzin. I vaccini sono necessari per debellare malattie gravi e vaccinarsi è l’unica soluzione. Insomma, tutti invitano i grandi a vaccinare i propri figli, questo anche per evitare future e possibili complicanze.

Ricordiamo che da mesi anche la questione meningite ha fatto scoppiare il caso dei vaccini. Anche su fronte dell’istruzione è stato fatto molto. Infatti, i bambini non vaccinati non possono iscriversi a scuola. A tal proposito la Ministra Beatrice Lorenzin ha risposto un pò di tempo fa con una nota alla richiesta di chiarimenti del Presidente dell’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Antonio De Caro sulla possibilità di completare o meno l’anno scolastico in corso per i minori che alla data del 10 marzo risulteranno ancora in attesa di effettuare le vaccinazioni.

Al riguardo la nota evidenzia che i bambini “i cui genitori dimostrino, con documentazione proveniente dalla ASL entro il 10 marzo p.v., di aver presentato alla medesima Azienda la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni e che la somministrazione di queste ultime sia stata fissata dalla medesima Azienda sanitaria successivamente a tale ultima data, ben potranno continuare a frequentare i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia sino alla fine dell’anno scolastico o del calendario annuale in corso; pertanto dopo il 10 marzo p.v. sarà precluso l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia ai soli minori i cui genitori non siano in regola neppure con tale adempimento”.

Vaccini ai bambini, uno su dieci non è ancora in regola

Inoltre per chiarire la questione sul se facciano male o bene i vaccini, i medici già da tempo si sono espressi e ribadiscono che soprattutto i più piccoli vanno vaccinati, assolutamente, per la propria salute.

Author: SDS

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